Settore wedding, in Campania si lavora per la ripresa a metà giugno

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Si è tenuta ieri a Palazzo Santa Lucia, a Napoli, una riunione con i presidenti delle Camere di Commercio della Campania e con i rappresentanti degli operatori del settore “wedding”.

“Nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche relative alla possibilità di far riprendere le attività. Si lavorerà in questi giorni, direttamente con la categorie interessate, per arrivare a una ripresa, con le necessarie prescrizioni, nella prossima metà del mese di giugno” si legge in una nota della Giunta regionale della Campania.

La ripresa sarà possibile, molto probabilmente, a partire dalla metà di giugno. Nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche relative alla ripartenza, che saranno affrontate nei prossimi giorni in modo da stabilire le necessarie prescrizioni. Il dialogo proseguirà direttamente con la categorie interessate.

Confronto che è avvenuto oggi tra Vincenzo De Luca e Ciro Fiola, in qualità di Presidente di Unioncamere ed insieme agli altri presidenti. Tutti hanno sottoposto all’attenzione del presidente della Regione Campania quanto sia forte l’impatto del settore wedding sull’economia dei territori, in quanto crocevia dell’indotto di tante altre attività del commercio e dell’artigianato come quello della ristorazione, del cibo fresco, della pesca, quello florovivaistico, quello degli abiti da sposa, quello delle estetiste e dei parrucchieri, quello del trasporto, dei fotografi e operatori video e così via. Secondo l’ultima stima del 2015, il wedding in Campania produce un giro di affari equivalente a 2 miliardi di euro.

Si è giunti alla definizione indicativa di una data, il 15 giugno, quando la task forse dell’Unità di Crisi della Regione Campania sarà già pervenuta a un elenco di prescrizioni e protocolli appositamente studiati.